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moved.

 

http://www.violencesuicide.netsons.org

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:TESTO:La cosa che più mi lascia perplessa è la facilità con cui alcune persone riescono a dimenticare ciò per cui dicevano voler dare tutto. Io,che ci metto ogni centimetro della mia cosidetta anima nelle cose, non riesco proprio a dimenticare così in fretta. :ENDTESTO:
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:TESTO:Dici che fraintendo sempre. Ma c'è poco da fraintendere quando le cose ti vengono sbattute in faccia chiare e tonde. Quindi. Non sono io che fraintendo, sei tu che vuoi negare l'evidenza. :ENDTESTO:
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Rewind: 03/12/08 ---->30/04/09 [Fonte:violence-suicide.com]

Misty vende su ebay i suoi tampax usati. Elisa nun ci capisce più niente. In streaming. In streaming. I social network sono la droga del nuovo millennio. La dipendenza da internet è ufficialmente una malattia. Una malattia. Dellapackardbell è il mio cognome in codice. La rete fastweb mi nasconde dagli sguardi indiscreti degli spioni cybernetici. Dove sono? Dovecazzosono? In streaming. Distratta e confusa dal male afrodisiaco. Inaspettato afrodisiaco malessere da distrazione pseudo reale. Fantasie.

Alla fine non è che una riesce sempre a capire tutto. Sono cose che non si capiscono,ne si spiegano. Se riuscissi a raccontarlo,allora finirei sulla copertina di vanity fair n°51,e a pagina 69,tra la pubblicità di dolce&gabbana e l'articolo sull'ennesimo no della chiesa ai gay,rilascerei un'intervista degna del premio pulitzer. Pagine nere di inferni e divinità sadiche. Dai. Picchiami.

Caro babbo natale, sei uno stronzo. forse la mia letterina era un pò pretenziosa ma almeno un pacchetto di sigarette potevi portarmelo. Il castello delle principesse o il camper di barbie. Faccio del mio meglio io. Faccio del mio meglio per non uccidervi tutti. Quest'anno sono stata cattivissima, non merito neanche calci in culo. Sogno massacri ogni notte per pochi minuti memorabili. Sogni impuri e perversi e maledettamente sadici. Sono stata cattivissima. Faccio del mio meglio. La verità è che mi detesto.

E' che poi ti viene voglia di urlare. Accumuli tanta di quella merda che lo schifo per te stessa si trasforma in un maestoso urlo silenzioso. Grida fragilissime. Quello che avresti voluto dire diventa un canto senza note. E c'è quell'unica cosa che ti spaventa e ti tortura e allora bruci e bruci e bruci. All'inferno. Sullo stomaco la colpa t'ammazza danzando le note dritte in gola. Senti il peso troppo forte e tu sei piccola non ce la puoi fare. Non ce la puoi fare.

Per lo più depressione costante. E scazzi. Scazzi su scazzi. Fare un tot di scelte sbagliate fà parte del ciclo autodistruttivo della vita. Far si che ogni scelta sia quella sbagliata è autodistruzione. Sono due cose completamente diverse. Per lo più depressione e scazzi. Tornare indietro e cercare di salvarsi. Ma anche. Andare avanti con questo rituale pseudo-mistico-distruttivo. La felicità infondo è del tutto relativa. Se sei un maniaco depressivo affetto da sindrome di autolesionismo acuto, allora il tuo rituale pseudo-mistico-distruttivo è la cosa più bella che possa capitarti. Puoi strafogarti di qualunque puttanata chimica sotto forma di cibo e sniffare dal posacenere quel che resta della tue sigarette, in quanto questo fà parte del tuo rituale cazzo-in-culo-mistico-distruttivo. Puoi mandare affanculo Dio, la Madonna, i Santi, tua madre, il tuo ragazzo, il mondo. Fà tutto parte del tuo rituale sacro-profano pro castrazione del cervello divino mistico-distruttivo. Chi cazzo se ne frega dell'amore.


Quindi è così che ci si sente quando ti aspirano le budella. Priva di qualunque difesa t'inchini implorando pietà,perpiacere,risparmiatemi. L'egoismo tutt'intorno s'amplifica fino a schacciarti. Una liposuzione dell'anima. Nessuno a salvarti. L'orrore della cattiveria ti avvolge come una prigione di placenta. Mentre pensi a salvarti non ti accorgi che infondo sei già morta in quell'istante. Quando tu ti sei fermata mentre il mondo andava avanti. Un involucro vuoto senza sogni ne futuro.


E poi è bastato un attimo e sono arrivata alla fine del tunnel. E li infondo era tutto buio. E mi sentivo a casa. Libera di galleggiare spensierata nella mia ultra-personale merda quotidiana. Nessuna luce, nessun inganno.


E poi non è rimasto più niente. E il mondo si è sgretolato tra le tue mani e non sai cosa sia meglio. Che differenza c'è, tra gioia e dolore.


Ho sempre pensato che se fossi stata il personaggio di una fiaba avrei fatto l'antagonista. Non sono cattiva, ce l'ho dalla nascita, credo fosse nel cordone ombelicale..il buio.


La verità. Potrei stare qui ore ed ore. Nessuno la dirà mai. Omissioni e scuse. Balle madornali. E' questione di codice genetico. Dna. Nessuno può salvarsi. Omissioni e scuse. Sempre la stessa balla raccontata in modo diverso. Forse è la vita, la bugia più grossa.
:ENDTESTO:
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:TESTO:Questo blog è stato spostato su http://www.violence-suicide.com :ENDTESTO:
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:TESTO:Tyler Durden diceva: "Quello che devi considerare è la possibilità che tu non possa piacere a Dio. Può essere, Dio ci odia. Questa non è la cosa peggiore che può capitarci."

Effettivamente la cosa peggiore che può capitarci è renderci conto che la gente che conosciamo da anni è un cumulo di letame espanso all'ennesima potenza. :ENDTESTO:
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:TESTO:Finalmente un senso d'appartenenza. Ho scoperto che il segreto sta nel non muoversi,non nel cercare a tutti i costi di venirne fuori. Te ne stai li,a fondo nel tuo piccolo angolo di merda buia, a cercare il clamoroso bug del tuo sistema di sopravvivenza, e arriva qualcuno che fissa il vuoto con te. Com'è alto sto soffitto. Quant'è stronza la gente. Che fatica la fuori. Come se i nostri processori viaggiassero sulla stessa scheda madre. Come se la nostra memoria virtuale costituisse il nucleo centrale dell'underground interattivo delle nostre cortecce cerebrali. Zero compromessi. Solo essere. Ho scoperto che il segreto per debuggare il mio sistema di sopravvivenza non sta nel correggere il codice sorgente, ma nel trovare un altro sistema corrotto. :ENDTESTO:
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:TESTO:Periodo di mutazioni esistenziali poco trasmutabili in parole comprensibili. Faccio del mio meglio per restare calma. Sono nata con un tic nervoso permanente che fatico a controllare quindi sguinzaglio insulti e odio e ira e fuoco fiamme inferni apocalittici visioni demoniache a due teste o più su ogni essere che mi capita a tiro. Faccio del mio meglio per non annientarvi tutti. :ENDTESTO:
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:TESTO:

Silenzi macrobiotici ogni sera alla stessa ora avvolgono mura lontane del freddo mancarsi addosso. Cerco soluzioni permanenti in bicchieri ikea accuratamente riempiti con vodka keglevich del colore dei miei capelli. Un rosa sbiadito inneggiante all'amore.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:11/09/2008 21:01:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:25 giorni di silenzio stravolgente. Una se ne sta li buona col suo cocktail e i suoi pensieri sul da farsi. Un'ondata di sentimenti improvvisi. Avvinghiati come cinghiali esterrefatti dall'amore. Amore ??? Esterrefatti. Parole messe a caso sono poi soltanto il risultato di un tot di girotondi emotivi. Un silenzio che ne vorresti dire di cose. Chiuse a chiave in un certo posto centrifugano scintille fluorescenti che ce ne vuole di coraggio. Grandi palle. Paure innominabili. Ce l'hai li sulla punta della lingua. Acronimi strampalati e buffe battutine pseudoromantiche. Ore lunghissime. Grovigli adolescenziali rendono il tutto da mille e mille notti. E mille altre. Ancora. Non si dice ma sta lì. Che nemmeno t'immagini. :ENDTESTO:
:POSTDATA:30/08/2008 00:10:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:vale dice che sopravvaluto un tot di situazioni. sono talmente avanti nella scala evolutiva che mi aspetto troppo anche dai falliti dichiarati. spero sempre di trovare un briciolo di dignità nei pantaloni di certa gente. è che sono troppo romantica. mi sveglio a una certa ora con un tot di pensieri per la testa. esco in pigiama a comprare le sigarette. questa città è così buia e fredda di notte. mi ricorda te. :ENDTESTO:
:POSTDATA:04/08/2008 21:28:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:

Notte horror presenta: A volte ritornano. A grande richiesta. Un sentito vaffanculo. Sono sul depresso galleggiante. Sostanzialmente non ho niente da dire. Forse troppo. Troppo casino che non si può. Descrivere un tot di situazioni sparami in testa è quasi, anzi no, sicuro. Impossibile. Stay with me tonight. Olivia poi è il top dello scazzo per depressi con la sindrome da abbandono. L'abisso dell'autolesionismo. Perchè in realtà non ce n'è per nessuno. Nessuno. Solo fantastico fottere gratuito.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:27/07/2008 22:19:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG::ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

è che ho bisogno di spazio. di respirare. ossigeno incontaminato. libero e lontano. lontano. dalla follia collettiva. dalle psicosi infantili. dall'ossessione che. a quel certo punto. angoscia. espode in un turbine di cazzate esistenziali. egoisticamente parlando. momenti che poi. infondo. non centrano un beneamato cazzo. un beneamato. grandissimo. cazzo. rosa. saltano fuori come grilli al buio. t'assalgono all'improvviso alle spalle. non infaccia. no. troppo difficile le cose dirle. meglio scrivertele in un messaggio privato su un forum. roba da manicomio. istinti primordiali repressiche poi detta in breve. falsità. ipocrisia amplificata all'estremo masochismo perchè ce ne vuole. costruirsi castelli appositi in cui urlare. soffrire. il dolore. c'è a chi piace. lo fà apposta. come me. stessa storia.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:09/07/2008 00:09:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:T'immaginavo devoto supplicarla in ginocchio. M'è esplosa una rabbia che non ti sò dire. Ora il perchè mi sembra irrilevante. Stupido forse. Completamente slave t'abbassavi pregando. C'era acqua dappertutto. Mi sarei schiantata sull'asfalto mille volte. E altre. Bagnata come un pulcino abbandonato tiravo pugni contro al muro. Tremavo paura che non ti sò dire. :ENDTESTO:
:POSTDATA:13/06/2008 19:54:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
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:TESTO:

Come una giostra impazzita. Mille e mille volte. Ancora torno al punto di partenza. Rivaluto un tot di situazioni già collaudate. Piacere. Fà così strano. La memoria fà brutti scherzi. Brutti? Belli. Forse. Basta così poco. Così. Un attimo. Fermati. Ricomincia. Dove? Troppo tempo. Spreco troppo tempo a inseguire bianconigli nelle tane. Cerco meraviglie che poi. Infondo. Chissenefrega. Basta così poco. Un ricordo. Dejavù.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:03/06/2008 00:00:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:E' di nuovo il tuo compleanno. E di nuovo non sai che cazzo fartene. E vorresti piangere ma non ne hai più di lacrime. Urli così forte che i muri iniziano a danzare armoniosamente isterici. Forse sei ubriaca. A volte bevi troppo. Tante volte vaffanculo. Pensi che non hai tirato insieme niente. Ancora. Singhiozzi come una bambina e vorresti tanto sparire. Nel nulla. Dimenticare. Dimenticarsi l'esistenza. Certe cose poco chiare. Tutto il fumo che ingoi silenziosa ti corrode le emozioni. Non ti sei spostata di un millimetro. Sempre lì. Immobile. Aspetti che qualcuno passi e ti porti via. Guarda quella povera scema. Salviamola. E' venerdì notte e tu ami il venerdì notte. Le stronze. Gli insulti. Perfetti. Il verde. Tuttoquelverde. Gli omini. Te li ricordi gli omini? Tuttiverdiestronziominidelcazzo. Non sai che fartene di questo venerdì notte così diverso da quello che conosci. Aleggi nell'aria danzando con i muri armoniosamente rosa macchiati d'etilico come il sangue infetto di un anno già passato ti ritrovi di nuovo sulla sedie ergonomica che ti spacca la schiena. E intando ci provi a piangere ma proprio non ci riesci. Mille volte vaffanculo. Dimmi adesso cosa ha un senso. :ENDTESTO:
:POSTDATA:31/05/2008 00:09:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, nocturnal:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:POSTTITLE:Rew - 29 Settembre 2004:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Rew - 29 Settembre 2004
Ho sognato la tua testa fra le gambe. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Da 37 minuti colpisco violenta il pavimento con i tacchi. 37 minuti di stupro-pavimento misty cara vaffanculo. Misty cara vaffanculo. Cosi - tu - hai - detto - che - io - dovrei - provare - ad - andare - avanti. Il tuo nome si fotte tra le urla. Cenerentola senza scarpetta. La mia bocca. Io ti amo. Stammi addosso. Voglio musica. Voglio musica. La tua lingua dappertutto. Latualinguadappertutto. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlano cazzo urlano. Il. Tuo. Nome. Disfunzione chimica gastrointestinale. Sono perfettamente liquida. Bevimi. Ti ho appena vomitato e ora sono leggera come una farfalla. Potrei volare affanculo. Prendere a calci la tua testa mentre rotola stronza sul pavimento e riprendere il volo. E' tutto nero e del fottuto splendido non me ne frega un cazzo. Dammi un'accetta che ti faccio vedere come faccio fare il bungy jumping alla tua testa. Alice è incazzata a morte e se ne strafotte di tutto. Liquido strafottersene di tutto. Il pensarti fragile e smielato assorbe minuti stronzissimi. Da molti giorni non ci sei e da molti giorni mi manchi. Ingoio milligrammi di profumo per averti. Sempre. Dentro. Torna. Non sei mai stato. Mai stato. Mio. Infantile illudersi. Possedere ciò che non è. Stronzissimo fottere occasionale. Come quando niente è reale. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. Tutto nero fottuto e stronzo nero che cazzo me ne frega cosacazzomenefrega. Come una goccia. Trasparente e stronza. Stronza. Infantile illudersi. Scivolare e sparire. Perfettamente liquida. Ingoiami pornografica. Fottutamente slave. Io ti amo. :ENDTESTO:
:POSTDATA:27/05/2008 23:47:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:alice nel pozzo quel giorno senza meraviglie sentiva di quel cuore lo schianto non c'è fine solo male brutta bestia come stelle il suo dolore senza eco ti chiamava come stelle cadeva all'istante l'abbandono sentiva lontano l'amore moriva nel pozzo senza fine il suo cuore come stelle-meraviglia lo strappavi dal suo petto non lo senti quanto batte si schianta cercandoti dimmi ora cosa ho fatto alice è morta io ti amo. :ENDTESTO:
:POSTDATA:07/04/2008 09:01:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
E’ che oggi stò un pò così. Troppo emozionata per dire qualcosa di sensato. Un pò flash is the fever questa giornata mi sembra immortale quanto basta per non scordarmi mai quella di ieri. Forse vaneggio. La primavera. L’amore? Amoreeee ??? Un pò mi spaventa ma fondamentalmente non me ne frega un cazzo della paura. Roba da deboli, diceva qualcuno. Se non hai paura che cazzo vivi a fare.
"Vale?
Si.
Tu hai paura?
Ogni tanto.
Io sono ubriaca.
Come sempre piccola.
Come sempre stronza.
Spogliati e balliamo nude sui tavoli.
Ci sbattono fuori cazzo.
Ti amo.
Anch’io ti amo.
Lui lo ami?
Da morire."
:ENDTESTO:
:POSTDATA:17/03/2008 09:45:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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domenica, giugno 28, 2009

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Vomitato da Misty alle 28/06/2009 01:05
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giovedì, giugno 11, 2009

La cosa che più mi lascia perplessa è la facilità con cui alcune persone riescono a dimenticare ciò per cui dicevano voler dare tutto. Io,che ci metto ogni centimetro della mia cosidetta anima nelle cose, non riesco proprio a dimenticare così in fretta.

Vomitato da Misty alle 11/06/2009 09:12
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giovedì, giugno 04, 2009

Dici che fraintendo sempre. Ma c'è poco da fraintendere quando le cose ti vengono sbattute in faccia chiare e tonde. Quindi. Non sono io che fraintendo, sei tu che vuoi negare l'evidenza.

Vomitato da Misty alle 04/06/2009 17:57
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giovedì, maggio 21, 2009

Rewind: 03/12/08 ---->30/04/09 [Fonte:violence-suicide.com]

Misty vende su ebay i suoi tampax usati. Elisa nun ci capisce più niente. In streaming. In streaming. I social network sono la droga del nuovo millennio. La dipendenza da internet è ufficialmente una malattia. Una malattia. Dellapackardbell è il mio cognome in codice. La rete fastweb mi nasconde dagli sguardi indiscreti degli spioni cybernetici. Dove sono? Dovecazzosono? In streaming. Distratta e confusa dal male afrodisiaco. Inaspettato afrodisiaco malessere da distrazione pseudo reale. Fantasie.

Alla fine non è che una riesce sempre a capire tutto. Sono cose che non si capiscono,ne si spiegano. Se riuscissi a raccontarlo,allora finirei sulla copertina di vanity fair n°51,e a pagina 69,tra la pubblicità di dolce&gabbana e l'articolo sull'ennesimo no della chiesa ai gay,rilascerei un'intervista degna del premio pulitzer. Pagine nere di inferni e divinità sadiche. Dai. Picchiami.

Caro babbo natale, sei uno stronzo. forse la mia letterina era un pò pretenziosa ma almeno un pacchetto di sigarette potevi portarmelo. Il castello delle principesse o il camper di barbie. Faccio del mio meglio io. Faccio del mio meglio per non uccidervi tutti. Quest'anno sono stata cattivissima, non merito neanche calci in culo. Sogno massacri ogni notte per pochi minuti memorabili. Sogni impuri e perversi e maledettamente sadici. Sono stata cattivissima. Faccio del mio meglio. La verità è che mi detesto.

E' che poi ti viene voglia di urlare. Accumuli tanta di quella merda che lo schifo per te stessa si trasforma in un maestoso urlo silenzioso. Grida fragilissime. Quello che avresti voluto dire diventa un canto senza note. E c'è quell'unica cosa che ti spaventa e ti tortura e allora bruci e bruci e bruci. All'inferno. Sullo stomaco la colpa t'ammazza danzando le note dritte in gola. Senti il peso troppo forte e tu sei piccola non ce la puoi fare. Non ce la puoi fare.

Per lo più depressione costante. E scazzi. Scazzi su scazzi. Fare un tot di scelte sbagliate fà parte del ciclo autodistruttivo della vita. Far si che ogni scelta sia quella sbagliata è autodistruzione. Sono due cose completamente diverse. Per lo più depressione e scazzi. Tornare indietro e cercare di salvarsi. Ma anche. Andare avanti con questo rituale pseudo-mistico-distruttivo. La felicità infondo è del tutto relativa. Se sei un maniaco depressivo affetto da sindrome di autolesionismo acuto, allora il tuo rituale pseudo-mistico-distruttivo è la cosa più bella che possa capitarti. Puoi strafogarti di qualunque puttanata chimica sotto forma di cibo e sniffare dal posacenere quel che resta della tue sigarette, in quanto questo fà parte del tuo rituale cazzo-in-culo-mistico-distruttivo. Puoi mandare affanculo Dio, la Madonna, i Santi, tua madre, il tuo ragazzo, il mondo. Fà tutto parte del tuo rituale sacro-profano pro castrazione del cervello divino mistico-distruttivo. Chi cazzo se ne frega dell'amore.


Quindi è così che ci si sente quando ti aspirano le budella. Priva di qualunque difesa t'inchini implorando pietà,perpiacere,risparmiatemi. L'egoismo tutt'intorno s'amplifica fino a schacciarti. Una liposuzione dell'anima. Nessuno a salvarti. L'orrore della cattiveria ti avvolge come una prigione di placenta. Mentre pensi a salvarti non ti accorgi che infondo sei già morta in quell'istante. Quando tu ti sei fermata mentre il mondo andava avanti. Un involucro vuoto senza sogni ne futuro.


E poi è bastato un attimo e sono arrivata alla fine del tunnel. E li infondo era tutto buio. E mi sentivo a casa. Libera di galleggiare spensierata nella mia ultra-personale merda quotidiana. Nessuna luce, nessun inganno.


E poi non è rimasto più niente. E il mondo si è sgretolato tra le tue mani e non sai cosa sia meglio. Che differenza c'è, tra gioia e dolore.


Ho sempre pensato che se fossi stata il personaggio di una fiaba avrei fatto l'antagonista. Non sono cattiva, ce l'ho dalla nascita, credo fosse nel cordone ombelicale..il buio.


La verità. Potrei stare qui ore ed ore. Nessuno la dirà mai. Omissioni e scuse. Balle madornali. E' questione di codice genetico. Dna. Nessuno può salvarsi. Omissioni e scuse. Sempre la stessa balla raccontata in modo diverso. Forse è la vita, la bugia più grossa.


Vomitato da Misty alle 21/05/2009 15:03
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giovedì, maggio 21, 2009

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Vomitato da Misty alle 21/05/2009 14:59
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mercoledì, novembre 26, 2008

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Vomitato da Misty alle 26/11/2008 09:31
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martedì, novembre 04, 2008

Tyler Durden diceva: "Quello che devi considerare è la possibilità che tu non possa piacere a Dio. Può essere, Dio ci odia. Questa non è la cosa peggiore che può capitarci."

Effettivamente la cosa peggiore che può capitarci è renderci conto che la gente che conosciamo da anni è un cumulo di letame espanso all'ennesima potenza.

Vomitato da Misty alle 04/11/2008 09:15
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lunedì, ottobre 13, 2008

Finalmente un senso d'appartenenza. Ho scoperto che il segreto sta nel non muoversi,non nel cercare a tutti i costi di venirne fuori. Te ne stai li,a fondo nel tuo piccolo angolo di merda buia, a cercare il clamoroso bug del tuo sistema di sopravvivenza, e arriva qualcuno che fissa il vuoto con te. Com'è alto sto soffitto. Quant'è stronza la gente. Che fatica la fuori. Come se i nostri processori viaggiassero sulla stessa scheda madre. Come se la nostra memoria virtuale costituisse il nucleo centrale dell'underground interattivo delle nostre cortecce cerebrali. Zero compromessi. Solo essere. Ho scoperto che il segreto per debuggare il mio sistema di sopravvivenza non sta nel correggere il codice sorgente, ma nel trovare un altro sistema corrotto.

Vomitato da Misty alle 13/10/2008 00:01
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lunedì, settembre 15, 2008

Periodo di mutazioni esistenziali poco trasmutabili in parole comprensibili. Faccio del mio meglio per restare calma. Sono nata con un tic nervoso permanente che fatico a controllare quindi sguinzaglio insulti e odio e ira e fuoco fiamme inferni apocalittici visioni demoniache a due teste o più su ogni essere che mi capita a tiro. Faccio del mio meglio per non annientarvi tutti.

Vomitato da Misty alle 15/09/2008 21:08
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giovedì, settembre 11, 2008

Silenzi macrobiotici ogni sera alla stessa ora avvolgono mura lontane del freddo mancarsi addosso. Cerco soluzioni permanenti in bicchieri ikea accuratamente riempiti con vodka keglevich del colore dei miei capelli. Un rosa sbiadito inneggiante all'amore.



Vomitato da Misty alle 11/09/2008 21:01
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sabato, agosto 30, 2008

25 giorni di silenzio stravolgente. Una se ne sta li buona col suo cocktail e i suoi pensieri sul da farsi. Un'ondata di sentimenti improvvisi. Avvinghiati come cinghiali esterrefatti dall'amore. Amore ??? Esterrefatti. Parole messe a caso sono poi soltanto il risultato di un tot di girotondi emotivi. Un silenzio che ne vorresti dire di cose. Chiuse a chiave in un certo posto centrifugano scintille fluorescenti che ce ne vuole di coraggio. Grandi palle. Paure innominabili. Ce l'hai li sulla punta della lingua. Acronimi strampalati e buffe battutine pseudoromantiche. Ore lunghissime. Grovigli adolescenziali rendono il tutto da mille e mille notti. E mille altre. Ancora. Non si dice ma sta lì. Che nemmeno t'immagini.

Vomitato da Misty alle 30/08/2008 00:10
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lunedì, agosto 04, 2008

vale dice che sopravvaluto un tot di situazioni. sono talmente avanti nella scala evolutiva che mi aspetto troppo anche dai falliti dichiarati. spero sempre di trovare un briciolo di dignità nei pantaloni di certa gente. è che sono troppo romantica. mi sveglio a una certa ora con un tot di pensieri per la testa. esco in pigiama a comprare le sigarette. questa città è così buia e fredda di notte. mi ricorda te.

Vomitato da Misty alle 04/08/2008 21:28
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domenica, luglio 27, 2008

Notte horror presenta: A volte ritornano. A grande richiesta. Un sentito vaffanculo. Sono sul depresso galleggiante. Sostanzialmente non ho niente da dire. Forse troppo. Troppo casino che non si può. Descrivere un tot di situazioni sparami in testa è quasi, anzi no, sicuro. Impossibile. Stay with me tonight. Olivia poi è il top dello scazzo per depressi con la sindrome da abbandono. L'abisso dell'autolesionismo. Perchè in realtà non ce n'è per nessuno. Nessuno. Solo fantastico fottere gratuito.



Vomitato da Misty alle 27/07/2008 22:19
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mercoledì, luglio 09, 2008

è che ho bisogno di spazio. di respirare. ossigeno incontaminato. libero e lontano. lontano. dalla follia collettiva. dalle psicosi infantili. dall'ossessione che. a quel certo punto. angoscia. espode in un turbine di cazzate esistenziali. egoisticamente parlando. momenti che poi. infondo. non centrano un beneamato cazzo. un beneamato. grandissimo. cazzo. rosa. saltano fuori come grilli al buio. t'assalgono all'improvviso alle spalle. non infaccia. no. troppo difficile le cose dirle. meglio scrivertele in un messaggio privato su un forum. roba da manicomio. istinti primordiali repressiche poi detta in breve. falsità. ipocrisia amplificata all'estremo masochismo perchè ce ne vuole. costruirsi castelli appositi in cui urlare. soffrire. il dolore. c'è a chi piace. lo fà apposta. come me. stessa storia.



Vomitato da Misty alle 09/07/2008 00:09
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venerdì, giugno 13, 2008

T'immaginavo devoto supplicarla in ginocchio. M'è esplosa una rabbia che non ti sò dire. Ora il perchè mi sembra irrilevante. Stupido forse. Completamente slave t'abbassavi pregando. C'era acqua dappertutto. Mi sarei schiantata sull'asfalto mille volte. E altre. Bagnata come un pulcino abbandonato tiravo pugni contro al muro. Tremavo paura che non ti sò dire.

Vomitato da Misty alle 13/06/2008 19:54
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martedì, giugno 03, 2008

Come una giostra impazzita. Mille e mille volte. Ancora torno al punto di partenza. Rivaluto un tot di situazioni già collaudate. Piacere. Fà così strano. La memoria fà brutti scherzi. Brutti? Belli. Forse. Basta così poco. Così. Un attimo. Fermati. Ricomincia. Dove? Troppo tempo. Spreco troppo tempo a inseguire bianconigli nelle tane. Cerco meraviglie che poi. Infondo. Chissenefrega. Basta così poco. Un ricordo. Dejavù.



Vomitato da Misty alle 03/06/2008 00:00
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sabato, maggio 31, 2008

E' di nuovo il tuo compleanno. E di nuovo non sai che cazzo fartene. E vorresti piangere ma non ne hai più di lacrime. Urli così forte che i muri iniziano a danzare armoniosamente isterici. Forse sei ubriaca. A volte bevi troppo. Tante volte vaffanculo. Pensi che non hai tirato insieme niente. Ancora. Singhiozzi come una bambina e vorresti tanto sparire. Nel nulla. Dimenticare. Dimenticarsi l'esistenza. Certe cose poco chiare. Tutto il fumo che ingoi silenziosa ti corrode le emozioni. Non ti sei spostata di un millimetro. Sempre lì. Immobile. Aspetti che qualcuno passi e ti porti via. Guarda quella povera scema. Salviamola. E' venerdì notte e tu ami il venerdì notte. Le stronze. Gli insulti. Perfetti. Il verde. Tuttoquelverde. Gli omini. Te li ricordi gli omini? Tuttiverdiestronziominidelcazzo. Non sai che fartene di questo venerdì notte così diverso da quello che conosci. Aleggi nell'aria danzando con i muri armoniosamente rosa macchiati d'etilico come il sangue infetto di un anno già passato ti ritrovi di nuovo sulla sedie ergonomica che ti spacca la schiena. E intando ci provi a piangere ma proprio non ci riesci. Mille volte vaffanculo. Dimmi adesso cosa ha un senso.

Vomitato da Misty alle 31/05/2008 00:09
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martedì, maggio 27, 2008

Rew - 29 Settembre 2004
Ho sognato la tua testa fra le gambe. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Da 37 minuti colpisco violenta il pavimento con i tacchi. 37 minuti di stupro-pavimento misty cara vaffanculo. Misty cara vaffanculo. Cosi - tu - hai - detto - che - io - dovrei - provare - ad - andare - avanti. Il tuo nome si fotte tra le urla. Cenerentola senza scarpetta. La mia bocca. Io ti amo. Stammi addosso. Voglio musica. Voglio musica. La tua lingua dappertutto. Latualinguadappertutto. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlano cazzo urlano. Il. Tuo. Nome. Disfunzione chimica gastrointestinale. Sono perfettamente liquida. Bevimi. Ti ho appena vomitato e ora sono leggera come una farfalla. Potrei volare affanculo. Prendere a calci la tua testa mentre rotola stronza sul pavimento e riprendere il volo. E' tutto nero e del fottuto splendido non me ne frega un cazzo. Dammi un'accetta che ti faccio vedere come faccio fare il bungy jumping alla tua testa. Alice è incazzata a morte e se ne strafotte di tutto. Liquido strafottersene di tutto. Il pensarti fragile e smielato assorbe minuti stronzissimi. Da molti giorni non ci sei e da molti giorni mi manchi. Ingoio milligrammi di profumo per averti. Sempre. Dentro. Torna. Non sei mai stato. Mai stato. Mio. Infantile illudersi. Possedere ciò che non è. Stronzissimo fottere occasionale. Come quando niente è reale. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. Tutto nero fottuto e stronzo nero che cazzo me ne frega cosacazzomenefrega. Come una goccia. Trasparente e stronza. Stronza. Infantile illudersi. Scivolare e sparire. Perfettamente liquida. Ingoiami pornografica. Fottutamente slave. Io ti amo.

Vomitato da Misty alle 27/05/2008 23:47
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lunedì, aprile 07, 2008

alice nel pozzo quel giorno senza meraviglie sentiva di quel cuore lo schianto non c'è fine solo male brutta bestia come stelle il suo dolore senza eco ti chiamava come stelle cadeva all'istante l'abbandono sentiva lontano l'amore moriva nel pozzo senza fine il suo cuore come stelle-meraviglia lo strappavi dal suo petto non lo senti quanto batte si schianta cercandoti dimmi ora cosa ho fatto alice è morta io ti amo.

Vomitato da Misty alle 07/04/2008 09:01
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lunedì, marzo 17, 2008

E’ che oggi stò un pò così. Troppo emozionata per dire qualcosa di sensato. Un pò flash is the fever questa giornata mi sembra immortale quanto basta per non scordarmi mai quella di ieri. Forse vaneggio. La primavera. L’amore? Amoreeee ??? Un pò mi spaventa ma fondamentalmente non me ne frega un cazzo della paura. Roba da deboli, diceva qualcuno. Se non hai paura che cazzo vivi a fare.
"Vale?
Si.
Tu hai paura?
Ogni tanto.
Io sono ubriaca.
Come sempre piccola.
Come sempre stronza.
Spogliati e balliamo nude sui tavoli.
Ci sbattono fuori cazzo.
Ti amo.
Anch’io ti amo.
Lui lo ami?
Da morire."


Vomitato da Misty alle 17/03/2008 09:45
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